UDC Abruzzo

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

De Laurentiis: nessuno pensi di far quadrare i conti con altre tasse

E-mail Print PDF

Per contenere i costi non basta ridurre le indennità dei Consiglieri regionali
 “L’Abruzzo vive una situazione di crisi strutturale sia per le traumatica interruzione della legislatura che per il quadro economico e sociale della nostra regione. Il Prodotto interno lordo perde 5 punti percentuali in questi ultimi 7 anni e per il prossimo le previsioni non lasciano ben sperare con un’ulteriore riduzione dell’ 1,5 %. La produttività perde 2 punti, l’occupazione - 0’2%. Davanti a tutto questo è necessario restituire credibilità alla Istituzione Regione e ricostruire il rapporto di fiducia con gli abruzzesi attraverso una riforma delle istituzioni che consenta di individuare con chiarezza le responsabilità e le funzioni, nel segno di una forte discontinuità con il passato”. Il candidato Presidente Rodolfo De Laurentiis interviene al confronto con gli altri candidati presidenti, organizzato da Confindustria Abruzzo: “Sulla sanità nessuno pensi di far quadrare i conti con nuove tasse a carico del cittadino abruzzese, né tantomeno di chiudere i piccoli ospedali che rappresentano realtà importanti all’interno dei territori. Di fronte all’emergenza sanità servono scelte nette per una svolta all’insegna della programmazione che comprenda, tra l’altro, l’istituzione dell’ Osservatorio Epidemiologico, la dotazione di un puntuale sistema di controllo dei bilanci delle Asl e di verifica dell’operato dei Direttori generali, ospedali con autonomia gestionale e finanziaria, l’attivazione di un Osservatorio Regionale dei prezzi, il pagamento a prestazione e controllo di qualità sulle prestazioni, un definitivo assetto dell’organizzazione della medicina sul territorio _ continua il leader regionale  Udc De Laurentiis _ Non si può puntare alla riduzione dei costi della politica abbassando semplicemente le indennità dei Consiglieri regionali. Il risanamento del bilancio regionale parte da una strutturale riorganizzazione dell’apparato pubblico della Regione e dei suoi organismi in termini di ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse e di capacità di dare risposte ai cittadini. Si dovrà procedere alla semplificazione del quadro degli enti e società di derivazione regionale, attraverso l’accorpamento di funzioni e la soppressione di enti, agenzie e società di derivazione pubblica che operano spesso con discussa finalità. Questo per recuperare risorse da destinare ad un grande progetto di sviluppo della capacità competitiva della regione, per l’impresa e l’occupazione. Occorre creare un unico soggetto privatistico che accorpi le diverse funzioni ed i diversi organismi come consorzi industriali, distretti, Fira per sostenere il processo di internazionalizzazione delle imprese, favorire la commercializzazione dei prodotti, avviare credito agevolato soprattutto alle Pmi, sostenere la formazione delle risorse umane, sviluppo e innovazione tecnologica, marketing strategico per attirare nuovi investimenti. Ristrutturazione, riordino della spesa e riforma della struttura pubblica regionale sono premessa e condizione per una nuova stagione, dove politiche sanitarie e culturali, siano elementi costitutivi di una nuova qualità della vita”.

e-mail: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it (tel: 327 3528092)

Blog del candidato presidente De Laurentiis : www.2008abruzzovoltapagina.wordpress.com

 

De Laurentiis: una riforma per la scuola non può essere affidata ad un decreto legge

E-mail Print PDF

 “Vogliamo ascoltare le idee e le proposte di chi vive la scuola ogni giorno, perché solo con il confronto e il dialogo con tutti i soggetti coinvolti si può pensare di attuare un progetto di riforma condiviso e non aprioristicamente contestato _ dichiara il candidato Presidente Udc per la Regione Abruzzo Rodolfo De Laurentiis che parteciperà alla tavola rotonda Tra riforma e contestazione. La Scuola che vogliamo, incontro che si terrà il 6 dicembre alle 17.00 ad Avezzano, presso la sala convegni dell’Hotel Dei Marsi. “Una riforma della scuola che sia organica e funzionale ad un reale progetto di sviluppo della qualità dell’istruzione non può e non deve essere affidata ad un decreto legge che, per il suo carattere d’urgenza, non permette un’adeguata riflessione e un adeguato coinvolgimento di tutti gli operatori del sistema istruzione _ continua il leader regionale Udc _ Ciò che va sotto il nome di Riforma Gelmini altro non è che una serie di provvedimenti tesi a recuperare fondi, tagliando in un settore, quello dell’istruzione e della formazione, che avrebbe bisogno, invece, di maggiori investimenti. La contrazione delle risorse finanziarie per il sistema educativo (le cosiddette “economie” indicate nel citato piano applicativo dell’articolo 64 del DL 112/2008) è pesantissima e avviene in presenza di un rapporto tra spese per l’istruzione e la formazione e Prodotto interno lordo (Pil) tra i più sfavorevoli in ambito europeo: ciò significa che si investe meno e male! Il ministro Gelmini dice di voler promuovere merito e qualità, ma calando la scure dei tagli si comporta come la dea bendata che ignora completamente chi e cosa va a colpire”.
L’operato del ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini è stato già più volte contestato sia dagli studenti di ogni ordine e grado di scuola, sia dagli insegnanti che dal personale non docente. De Laurentiis porterà il tema della scuola al centro della tavola rotonda programmata per sabato, interverranno l’On. Beniamino Brocca, responsabile nazionale scuola dell’Udc e la prof.ssa Roberta Placida, responsabile provinciale del dipartimento delle pari opportunità.

Ufficio stampa
e-mail: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
telefono: 327 3528092
Blog del candidato presidente De Laurentiis : www.2008abruzzovoltapagina.wordpress.com

 

Turismo. De Laurentiis: una spa di promozione turistica

E-mail Print PDF

Rodolfo De Laurentiis, candidato presidente Udc per l’Abruzzo punta sul turismo di qualità: “Occorre ripensare agli strumenti operativi di questo settore, a cominciare dall’Azienda di Promozione turistica che va trasformata in società per azioni con il coinvolgimento dei privati, degli istituti di credito, degli organismi camerali _ dichiara De Laurentiis a margine dell’incontro con gli operatori economici del turismo open air a Martinsicuro (Te) _ Va ridefinita la missione Turismo in termini di capacità di vendita del prodotto Abruzzo”. Per il leader regionale dell’Udc , il turismo è una vera risorsa per la regione che va ripensata anche alla luce delle infrastrutture, da un riassetto delle stesse reti di trasporto al servizio del settore per una qualità della mobilità che avvicini le distanze. Affrontando e risolvendo questioni aperte come quella dell’Aeroporto d’Abruzzo: “Remo Gaspari, quando parlava dell’Abruzzo all’estero, rappresentava la nostra regione con l’immagine del decollo di un aeroplano. Dobbiamo valorizzare ciò che abbiamo facendo in modo che le imprese del settore possano disporre di una base certa su cui avviare il loro cammino. Sul programma, il candidato presidente lascia un segno tangibile dell’idea che ha di sviluppo del turismo, considerando la promozione un elemento fondamentale per la crescita della regione “Al settore va garantita anche una fiscalità di vantaggio, essendo l’Abruzzo una regione che tutela e valorizza gran parte del suo territorio _ continua De Laurentiis _ Il settore turistico va gestito con parametri ottimali, occorre generare flussi turistici continui durante tutto l’anno e per tutti i comuni abruzzesi che hanno questa vocazione. Dagli alberghi alle altre strutture ricettive,  dalle aree montane a quelle marittime, dobbiamo garantire Qualità con impatto ambientale minimo e la messa in rete tra loro, cominciando a valorizzare anche una risorsa importante come quella offerta da Internet. Partendo dalla promozione dei prodotti locali, dalle iniziative di comunicazione on line, prenotazioni in rete, promozione attraverso blog e siti Internet che diano all’estero la giusta immagine del nostro territorio. Bisogna fare in modo che l’Abruzzo abbia spazio nei grandi network e dobbiamo promuovere il prodotto Abruzzo anche attraverso la più assidua e organizzata partecipazione a fiere e work shop. Su questo dovrebbe concentrarsi l’attività della Regione affinché si costruisca un marchio, un brand della regione Abruzzo, ovvero un’identità turistica e le azioni di promozioni devono servire ad affermare la firma di qualità. In questa attività di promozione dobbiamo coinvolgere anche le associazioni degli abruzzesi nel mondo che devono diventare strumenti di promozione presso le comunità in cui vivono. Il marchio Abruzzo deve essere costruito sulle bellezze naturali, architettoniche e artistiche, sulla cultura, sulla storia e i percorsi enogastronomici devono essere chiavi di lettura del territorio” conclude De Laurentiis. 

Ufficio stampa
Tel: 327 3528092
Mail: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

Blog di de Laurentiis: www.2008abruzzovoltapagina.wordpress.com

 

 

Incontro Cia. La politica di De Laurentiis per lo spazio rurale

E-mail Print PDF

“Non siamo di fronte ad una normale scadenza elettorale, ma ad una situazione eccezionale sia per le vicende di luglio che per il quadro economico e sociale della nostra regione” con queste parole il candidato presidente Udc Rodolfo De Laurentiis interviene all’incontro Cia, organizzato a Pescara._ “Il Prodotto interno lordo perde, negli ultimi 7 anni, 5 punti percentuali e le previsioni per il prossimo anno indicano un’ulteriore riduzione dell’ 1,5 %, la produttività perde 2 punti, l’occupazione lo 0’2%. L’eccezionalità di questi numeri ci fa capire che l’Abruzzo si trova in una situazione di crisi strutturale, non più congiunturale che impone di affrontare il tema dello sviluppo in termini globali, senza parcellizzare gli interventi_ continua il leader regionale Udc _ Le idee ed i progetti per lo sviluppo si devono poggiare sul coinvolgimento di tutte le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali ed i corpi intermedi, insomma di tutti coloro che rappresentano interessi legittimi nella nostra regione. Il prossimo governo regionale dovrà recuperare risorse dalla semplificazione degli enti e dalla revisione della spesa pubblica e dovrà procedere allo snellimento e la sburocratizzazione dell’apparato pubblico e dei suoi organismi per essere in sintonia con i bisogni dei cittadini e delle imprese. Le risorse sono da collocare poi nella direzione di un grande progetto per lo sviluppo della capacità competitiva della nostra regione _ prosegue il candidato presidente _ Sono d’accordo su quanto affermato dal Presidente della Cia, Domenico Falcone, occorre una riduzione delle tasse che colpiscono le imprese e le famiglie. La Politica agricola comunitaria è l’obiettivo delle conseguenti azioni programmatorie contenute nel nuovo Piano di sviluppo rurale della Regione (2007 – 2013). Un Piano che deve mirare a realizzare una più alta qualità delle produzioni, della vita, della cultura, nelle aree rurali che si integrano, secondo le stesse linee suggerite dall’Ue, nel Piano strategico regionale che dovrà prevedere una efficace e celere gestione delle Misure i cui bandi sono stati già approvati e una sollecita approvazione di quelle rimanenti”. Ad uno ad uno  De Laurentiis elenca i primi interventi necessari per rilanciare il settore primario: “Occorre riconsiderare l’ammontare delle risorse previste, nelle voci di bilancio regionale dedicate al settore agricolo, sacrificate e decurtate negli ultimi sei anni. Le scelte politiche devono puntare a salvaguardare i territori con attività ed insediamenti produttivi, valorizzando i comparti agricoli, artigianali e turistici. Bisogna spingere per una legge quadro in materia di agricoltura e agriturismo per migliorare e rafforzare le infrastrutture nei territori rurali. E’ inoltre necessario garantire un processo di riforme e azioni tra pubblico e privato nell’attività di ricerca, innovazione, assistenza tecnica, formazione professionale per consolidare la produzione agroalimentare abruzzese. Con queste impostazioni, la Regione dovrà assicurare qualità e competitività alle nostre produzioni e renderne quindi più efficace l’accesso nei mercati nazionale ed estero anche attraverso iniziative promozionali che evidenzino concretamente le attrattive dell’offerta della nostra regione” conclude De Laurentiis.                       

Blog del candidato Presidente Udc Rodolfo De Laurentiis: www.2008abruzzovoltapagina.wordpress.com

 

 

Sanità: De Laurentiis visita l'ospedale di Avezzano

E-mail Print PDF

Il candidato presidente contrario alla chiusura dei piccoli presidi ospedalieri

Visita programmata all'ospedale di Avezzano, domani alle ore 11.30, per il candidato Presidente Rodolfo De Laurentiis. Riunioni e incontri con gli operatori sanitari, in questi mesi, hanno permesso al leader regionale dell'Udc di fare il punto della situazione sull'offerta sanitaria regionale da riorganizzare radicalmente, dice De Laurentiis, alla luce di quanto si è detto della sanità regionale, negli incontri tenuti con personale medico, ospedaliero, pazienti e malati di cliniche e presidi. I punti messi a fuoco negli incontri sono già ampiamente sviluppati nel programma e domani, De Laurentiis ne parlerà durante la visita presso il più importante ospedale della Marsica:  "La mia proposta è chiara e ragionata per la sanità. Il sistema sanitario regionale dovrà essere riorganizzato attraverso la creazione di una rete ospedaliera organica e funzionale senza duplicazioni tra presidi pubblici e privati, con i piccoli ospedali da valorizzare secondo le loro specificità, sono assolutamente contrario poi alla chiusura dei piccoli ospedali, come quelli di Tagliacozzo, Pescina, Guardiagrele e Gissi. Per il regime dei convenzionamenti con i privati, credo che questo vada riconsiderato secondo logiche di complementarietà e di qualità rispetto al sistema pubblico e con i parametri minimali quali quelli previsti da altre regioni _  prosegue De Laurentiis  _ Di fronte all'emergenza servono scelte nette per una svolta all'insegna della programmazione. In primis l'Istituzione dell' Osservatorio Epidemiologico allo scopo di dotare la nostra regione di dati sui quali riorganizzare l'assetto della sanità, fornire uno strumento di supporto operativo per la programmazione e la verifica delle azioni svolte e da svolgere. Secondo, autonomia dell'Agenzia Sanitaria e poi dotazione di un attento e puntuale sistema di controllo dei bilanci delle Asl e di verifica dell'operato dei Direttori Generali". Tra i punti principali De Laurentiis chiarisce come dovranno essere le nuove aziende sanitarie : "La Asl dovrà essere fortemente decentrata sul territorio per la medicina di base e articolata sull'autonomia organizzativa e funzionale dei principali presidi ospedalieri. Questa scelta porterà all'ottimizzazione delle risorse e dei servizi con un'unica centrale di spesa che coordinerà l' approvvigionamento, a costi equilibrati delle attrezzature e dei presidi medicali, l'omogeneità delle prestazioni a livello regionale, una loro valorizzazione, anche secondo procedure di mobilità, delle professionalità esistenti; un più  corretto rapporto con le strutture private". Per De Laurentiis occorrono: "Ospedali con autonomia gestionale e finanziaria con mission e budget definiti realistici e condivisi dagli operatori sanitari, specializzando alcuni di essi per attività di alta specializzazione, altri per riabilitazione e lungodegenza. Non deve mancare l'impulso all' "educazione sanitaria" sia tra i cittadini che tra gli operatori sanitari, l'attenzione alle dipendenze, malattie oncologiche, rete dell' emerenza-urgenza,  malattia mentale e psichiatria infantile. Attiveremo un' Osservatorio Regionale dei prezzi  contestualmente migliorando lo strumento della centralizzazione regionale degli acquisti e della realizzazione di un sistema informativo efficiente ed efficace per l'acquisizione, elaborazione e archiviazione delle informazione,  per consentire alle strutture di disporre di dati di interesse aggregabili e confrontabili, alle unità operative interne alle aziende di misurare e valutare la propria organizzazione e gestione" conclude il candidato presidente.

 Ufficio stampa 327 35 28 092

 


Page 4 of 22