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La gara dell?area di risulta deve diventare un caso Nazionale: SE COSTRETTI BLOCCHEREMO I TRENI

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 Il tentativo messo in atto dal Sindaco D’Alfonso di forzare la mano ed approfittare di un rinvio d’ufficio (per indisposizione del Giudice relatore) della causa al TAR - sul ricorso contro il bando relativo all’assegnazione in concessione alla TOTO SPA della gestione a pagamento degli accessi e dei parcheggi - per sottoscrivere il contratto, con ciò mettendo il Tribunale di fronte al fatto compiuto ed esponendo la nostra città ad un’azione di risarcimento danni, fa assumere alla vicenda contorni di una gravità assoluta al punto tale da spingere tutte le persone che hanno interesse al futuro di Pescara ad attivarsi per bloccare un proposito tanto scellerato.

Poiché questa amministrazione è rimasta sorda ed indifferente a tutte le sollecitazioni ed i richiami finora effettuati a fermare la svendita dei parcheggi (non sono stati sufficienti né il pesante risultato del referendum né la lettera dell’Antitrust che segnalava gravi anomalie nel bando), la questione non può rimanere confinata a Pescara.

Per questo motivo, nell’ipotesi in cui D’Alfonso dichiari formalmente il suo intendimento di firmare il contratto con la TOTO SPA nonostante il rinvio d’ufficio della causa, saremo costretti ad incatenarci sui binari della ferrovia alla Stazione di Pescara bloccando i treni.

Pescara, infatti, deve diventare un caso nazionale per far sì che anche il Ministro delle infrastrutture, dott. Antonio Di Pietro, intervenga ed esprima il suo autorevole parere sulla gara più importante che sia mai stata fatta nella Regione Abruzzo, sulla cui evidente ambiguità non ci sono più dubbi.

Siamo certi che il Sen. Andrea Pastore sarà in prima linea con noi, insieme a tanti cittadini comuni che amano la nostra città.

Auspichiamo, inoltre, la nutrita presenza di uomini liberi della maggioranza, a cominciare dall’On. Carlo Costantini, che potrà utilizzare il suo rapporto privilegiato con il Ministro Di Pietro per sollecitarlo a prendere posizione sull’argomento.

Speriamo che D’Alfonso rinsavisca in modo da non costringerci ad arrivare a tanto.

Pescara 27.10.2007

Carlo Masci Berardino Fiorilli Lorenzo Sospiri