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Casini: “Voto utile è quello libero da Veltrusconi”

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da noipress.it
Image“E’ il momento di mettercela tutta. Stiamo negli ultimi quindici giorni della campagna elettorale. E’ fondamentale dimostrare una cosa semplice e chiara che il vero voto utile è il voto libero, è il voto che non è costretto, che non è forzato dal duopolio di Veltrusconi”.
Così il candidato premier dell’Unione di centro, Pier Ferdinando Casini, ha incitato i sostenitori del partito che hanno partecipato alla ‘Festa di Pasquetta’ organizzata al Palacavicchi, alle porte della capitale, dal candidato a sindaco di Roma del suo partito Luciano Ciocchetti.
“Votate per me o per Veltroni, dice Berlusconi, e votate per me o per Berlusconi dice Veltroni. Entrambi - ha sottolineato Casini - dicono che non si voti al centro. Diamo fastidio, nessuno vuole la nostra presenza perché siamo quelli che hanno messo il dito nell’ingranaggio. Il grande inciucio tra Veltroni e Berlusconi ha bisogno di essere fatto senza testimoni scomodi. Noi siamo testimoni scomodi perché siamo gli unici ad avere un programma con valori”.

Noi vogliamo difendere alcuni valori – ha ribadito Casini.- Il primo è la difesa dell’identità cristiana dell’Italia, difendere la nostra storia, le nostre radici e le nostre tradizioni”.
“Diciamo ai tanti extracomunitari che vengono in Italia che sono i benvenuti. Ma qui c’è un Paese che ha una storia, una tradizione, una bandiera. E questo discorso - ha aggiunto - lo facciamo prevalentemente qui a Roma, qui nella Provincia di Roma, Roma capitale d’Italia che difenderemo da un’arroganza della Lega. Roma che crediamo capace di difendere i nostri valori”.
“La Provincia di Roma, la regione Lazio, la città - ha proseguito - qui si gioca la partita, qui noi possiamo essere determinanti”.

Secondo l’ex Presidente della Camera, infatti, “come la sinistra estrema ha impedito a Prodi di governare così la Lega sarà l’elemento trainante della coalizione di destra”. “Berlusconi – ha osservato- non potrà muovere passo senza che la Lega determini l’orientamento del prossimo governo”.
“Per due anni – ha quindi ribadito- abbiamo detto che questo bipolarismo non funzionava perché si erano organizzate delle grandi armate incapaci di governare perché contenevano tutto e il contrario di tutto. Ed oggi come si ripresentano?”.
Anche oggi, ha sottolineato, in entrambi gli schieramenti “c’è tutto e il contrario di tutto: il signor Ciarrapico con Fini, la Mussolini con Giovanardi, per il Pdl. Veltroni da un lato ha i Radicali e dall’altro i cattolici; da un lato l’operaio della Thyssen e dall’altro il presidente della Federmeccanica. Hanno fatto - ha detto Casini - due grandi armate che il giorno dopo non riusciranno a governare”.

Nel programma dell’Unione di Centro, invece, ci sono proposte chiare e concrete.
“Noi vogliamo partire dalla modernizzazione con un abbassamento selettivo delle tasse che parta dalle famiglie”, ha spiegato Casini.
“In Italia – ha aggiunto- oggi si possono dedurre le spese del veterinario del nostro cane e non quelle dei libri di testo per i figli. Dobbiamo aiutare le famiglie italiane”. Secondo Casini, inoltre, vanno aiutate “le giovani coppie che si devono sposare: devono avere uno Stato che gli riconosca un bonus”, e le famiglie che hanno al loro interno problemi di disabilità: “Noi vogliamo aiutarle non in modo caritatevole ma per avere opportunità pari. Il tema delle opportunità è il tema di fondo. Le famiglie che gestiscono una persona disabile hanno bisogno di essere aiutate dallo Stato”.

Quanto alla sfida tutta romana per la conquista del Campidoglio, Casini ha ricordato che mentre “Veltroni ha badato alla Festa del Cinema ma poco alle periferie, poco alla sicurezza e poco alle buche”, l’Udc presenta “un sindaco che parte dalle cose semplici e che conosce i problemi della sua città”, ovvero Luciano Ciocchetti.
“Luciano è un uomo che si è fatto sui problemi della sua città – ha detto Casini- ed è venuto a contatto con i problemi e le grandi questioni che Roma ha”.
Infine, a proposito del candidato dell’Udc alla presidenza della Provincia di Roma, Armando Dionisi, Casini ha sottolineato che “con lui ci siamo fino in fondo. Credo che il suo apporto sarà fondamentale come sentinella dei cittadini della Provincia di Roma. La Provincia a volte schiacciata tra la Regione e la città. Per questo Dionisi, già assessore regionale, conosce i problemi della Provincia e saprà essere un punto di riferimento importante per tutti”.