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Istituzione del Tavolo di crisi in Val di Sangro

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DE LAURENTIIS: UN PROGRAMMA PER  SUPERARE LA CRISI

Nell’agenda politica dei candidati alle elezioni regionali finisce la proposta di istituire un Tavolo di crisi tra istituzioni, industriali e sindacati per affrontare le problematiche occupazionali in Val di Sangro. L’iniziativa è stata promossa dal sindaco di Fossacesia e dirigente nazionale dell’Anci, Enrico Di Giuseppantonio e dal sindaco di Atessa e presidente dell’Associazione Enti Locali del Sangro Aventino, Nicola Cicchitti. “La Val di Sangro è la punta di diamante della economia industriale abruzzese e la crisi occupazionale nel settore metalmeccanico che colpisce le famiglie dei lavoratori del comparto mette davvero a dura prova quest’area. La questione è una priorità irrinunciabile da affrontare nel prossimo governo regionale. Al più presto, con interventi mirati e risposte concrete _ Rodolfo De Laurentiis, candidato Presidente della Regione Abruzzo per l’Udc - Udeur interviene nel dibattito che in questi giorni sta coinvolgendo sindacati e amministratori locali, preoccupati delle ripercussioni negative della crisi mondiale del settore auto. “Abbiamo un progetto chiaro che metterà a fattor comune risorse, strumenti programmatori di derivazione comunitaria e nazionale. Occorrerà definire gli incentivi sia per quanto riguarda il credito per l’innovazione, sia per l’accesso ai mercati che per la formazione professionale continua nell’ottica dello sviluppo delle economie delle aree disagiate. Puntiamo alle infrastrutture per crearne di nuove e sistemare quelle già esistenti. Dobbiamo porre grande attenzione alla realizzazione di una fiscalità regionale flessibile e superare le competenze diffuse in materia di sviluppo economico per creare un unico soggetto privatistico che accorpi le diverse funzioni ed i diversi organismi, come ad esempio consorzi industriali, distretti, Fira. Gli obiettivi sono sostenere il processo di internazionalizzazione delle imprese, favorire la commercializzazione dei prodotti, avviare credito agevolato soprattutto alle piccole e medie imprese (PMI), sviluppo ed innovazione tecnologica; marketing strategico per attirare altri investimenti, altre risorse per far nascere nuove imprese. Occorre recuperare il gap infrastrutturale che separa l’Abruzzo dalle altre regioni del Centro Nord. Per sostenere l’occupazione inoltre è necessario sostenere la formazione delle risorse umane in sintonia con i bisogni del mercato e quindi delle imprese. E’ indispensabile però un impegno serio delle istituzioni e della Regione che dovrà guidare i lavori del tavolo di crisi richiesto dai sindacati e promosso dai primi cittadini Di Giuseppantonio e Cicchitti_ conclude De Laurentiis _ Per i precari che non saranno riconfermati sarà ancora più difficile affrontare gli ultimi mesi dell’anno. Per gli altri lavoratori, nel periodo delle festività natalizie ci sarà il ricorso alle ferie forzate e in alcuni casi alla cassa integrazione. La gente è preoccupata e noi con loro. Il vento della crisi soffiava da tempo, ma nessuno si è premunito di ascoltare le ragioni dei lavoratori, né quelle delle imprese  L’Abruzzo ha bisogno di una risposta alle incertezze sul futuro occupazionale e l’Udc è pronta a dare valore a questa nostra terra”.