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De Laurentiis contro interventi produttivi dannosi per l'ambiente e la salute dei cittadini

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“Sono contro gli interventi produttivi che mettono a rischio la salute e le risorse naturali del nostro Abruzzo. Dalle province di Chieti e Pescara a quelle di l’Aquila e Teramo, la minaccia di impianti inquinanti e attività produttive tossiche è reale, purtroppo!_ dichiara il candidato Presidente Udc Rodolfo De Laurentiis,  appena dopo il confronto tenuto alla Coldiretti, ad Avezzano _ A Sulmona, in provincia dell’Aquila, ad esempio, centinaia di ettari di terreno, circa 400 mq di superficie, potrebbero essere trasformati in cava e cementificio. Nella stessa area è prevista la realizzazione di un inceneritore di rifiuti ospedalieri che occuperà una superficie di circa 5 mila metri quadri e ancora, a poca distanza, altri 56 mila mq sarebbero da destinare all’industria chimica per la produzione di silicio policristallino, sostanza tossica e pericolosa. Tutto questo all’ingresso dei Parchi _ continua De Laurentiis _ Noi combattiamo affinché il valore ambientale e paesaggistico di questa terra sia riconosciuto non solo a parole ma a fatti, per uno sviluppo appropriato dei territori da considerare e programmare in base alle loro vocazioni naturali e specificità. Invece l’ultima amministrazione Regionale, di sinistra, non ha fatto nulla per scoraggiare progetti devastanti come quelli in atto nelle nostre 4 province. E’ questo un esempio della contraddittorietà della politica degli ultimi governi regionali perché da una parte hanno sempre sostenuto l’idea dell’Abruzzo regione verde d’Europa e dall’altra sostengono provvedimenti del genere che vanno a distruggere le risorse ambientali. Così come l’amministrazione del Comune di Sulmona, in mano alla Pdl, nonostante si dica contraria alla cava e al cementificio, non fa nulla di concreto per opporsi al progetto, facendo scadere i termini utili per contrastare la grande cava che la multinazionale Lafarge vuole aprire nell’area di Case Pente, attigua al terreno dove è prevista la realizzazione di  un’altra cava, un cementificio, lo conferma il comitato dei cittadini Peligni. Ad  Ortona, in provincia di Chieti e ancora in Marsica la minaccia è quella di realizzare altri centri per idrocarburi e una centrale di Biomasse, nell’ex zuccherificio di Celano (Aq). Nell’entroterra abruzzese la crisi economica è fin troppo sentita e qualcuno crede che per risolvere questioni come la disoccupazione, una percentuale che supera in valle Peligna il 30% della popolazione, basti portare un impianto industriale di qualsiasi genere, senza considerarne l’impatto ambientale e le conseguenze negative sulla salute degli abruzzesi. Per la salvaguardia dell’ambiente saremo protagonisti di una iniziativa in ambito europeo per la quale si preveda una fiscalità di vantaggio per le regioni che, come la nostra, tutelano tanta parte del proprio territorio. L’Abruzzo è disseminato di scelte contraddittorie fatte dai due blocchi di potere, scelte devastanti rispetto alle quali, finora, non abbiamo mai visto politiche di valorizzazione” conclude il leader regionale dell’Udc.

Ufficio stampa
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Blog del candidato presidente De Laurentiis : www.2008abruzzovoltapagina.wordpress.com