Sanità: De Laurentiis visita l'ospedale di Avezzano

Thursday, 27 November 2008 19:58 UDC Abruzzo - Comunicati stampa
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Il candidato presidente contrario alla chiusura dei piccoli presidi ospedalieri

Visita programmata all'ospedale di Avezzano, domani alle ore 11.30, per il candidato Presidente Rodolfo De Laurentiis. Riunioni e incontri con gli operatori sanitari, in questi mesi, hanno permesso al leader regionale dell'Udc di fare il punto della situazione sull'offerta sanitaria regionale da riorganizzare radicalmente, dice De Laurentiis, alla luce di quanto si è detto della sanità regionale, negli incontri tenuti con personale medico, ospedaliero, pazienti e malati di cliniche e presidi. I punti messi a fuoco negli incontri sono già ampiamente sviluppati nel programma e domani, De Laurentiis ne parlerà durante la visita presso il più importante ospedale della Marsica:  "La mia proposta è chiara e ragionata per la sanità. Il sistema sanitario regionale dovrà essere riorganizzato attraverso la creazione di una rete ospedaliera organica e funzionale senza duplicazioni tra presidi pubblici e privati, con i piccoli ospedali da valorizzare secondo le loro specificità, sono assolutamente contrario poi alla chiusura dei piccoli ospedali, come quelli di Tagliacozzo, Pescina, Guardiagrele e Gissi. Per il regime dei convenzionamenti con i privati, credo che questo vada riconsiderato secondo logiche di complementarietà e di qualità rispetto al sistema pubblico e con i parametri minimali quali quelli previsti da altre regioni _  prosegue De Laurentiis  _ Di fronte all'emergenza servono scelte nette per una svolta all'insegna della programmazione. In primis l'Istituzione dell' Osservatorio Epidemiologico allo scopo di dotare la nostra regione di dati sui quali riorganizzare l'assetto della sanità, fornire uno strumento di supporto operativo per la programmazione e la verifica delle azioni svolte e da svolgere. Secondo, autonomia dell'Agenzia Sanitaria e poi dotazione di un attento e puntuale sistema di controllo dei bilanci delle Asl e di verifica dell'operato dei Direttori Generali". Tra i punti principali De Laurentiis chiarisce come dovranno essere le nuove aziende sanitarie : "La Asl dovrà essere fortemente decentrata sul territorio per la medicina di base e articolata sull'autonomia organizzativa e funzionale dei principali presidi ospedalieri. Questa scelta porterà all'ottimizzazione delle risorse e dei servizi con un'unica centrale di spesa che coordinerà l' approvvigionamento, a costi equilibrati delle attrezzature e dei presidi medicali, l'omogeneità delle prestazioni a livello regionale, una loro valorizzazione, anche secondo procedure di mobilità, delle professionalità esistenti; un più  corretto rapporto con le strutture private". Per De Laurentiis occorrono: "Ospedali con autonomia gestionale e finanziaria con mission e budget definiti realistici e condivisi dagli operatori sanitari, specializzando alcuni di essi per attività di alta specializzazione, altri per riabilitazione e lungodegenza. Non deve mancare l'impulso all' "educazione sanitaria" sia tra i cittadini che tra gli operatori sanitari, l'attenzione alle dipendenze, malattie oncologiche, rete dell' emerenza-urgenza,  malattia mentale e psichiatria infantile. Attiveremo un' Osservatorio Regionale dei prezzi  contestualmente migliorando lo strumento della centralizzazione regionale degli acquisti e della realizzazione di un sistema informativo efficiente ed efficace per l'acquisizione, elaborazione e archiviazione delle informazione,  per consentire alle strutture di disporre di dati di interesse aggregabili e confrontabili, alle unità operative interne alle aziende di misurare e valutare la propria organizzazione e gestione" conclude il candidato presidente.

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